GIUSTINIANO I (527/565 d.C.) – Decanummo – Zecca: Theoupolis (Antiochia)

Il prezzo originale era: 55,00 €.Il prezzo attuale è: 33,00 €.

Impero Bizantino

GIUSTINIANO I (527-565 d.C.)

Decanummo
Zecca: Theoupolis (Antiochia)

DN IVSTINIANVS PP AVG Busto diademato, drappeggiato e corazzato a destra./ Grande I tra A/N/N/O e [anno di regno]; croce sopra, NIK (zecca) in esergo.

SB 205. MIB 118 BB-
(bronzo, 3,85 g, 15 mm)


Giustiniano I il Grande (482-565) governò l’Impero Bizantino dal 527, affiancato dalla moglie Teodora, fino alla sua morte (548), quando divenne vedovo. Ultimo imperatore romano di lingua e cultura latina, è considerato uno dei sovrani più grandi della tarda antichità e dell’alto medioevo. Il suo regno segnò un periodo di splendore per l’Impero Romano d’Oriente, caratterizzato da un notevole sviluppo civile, economico e militare.

Durante il suo governo, si verificò una parziale “Restauratio Imperii”, con la riconquista di numerosi territori occidentali, grazie alle abilità dei generali Belisario e Narsete. Giustiniano promosse un ambizioso programma edilizio, che culminò con la costruzione della celebre basilica di Santa Sofia e sostenne lo sviluppo culturale.

Il suo contributo più duraturo, fu il “Corpus Iuris Civilis”, una raccolta di leggi redatta nel 535 che sistematizzò il diritto romano e divenne la base per il diritto civile moderno. Questo codice influenzò profondamente il diritto medievale, soprattutto grazie alla Scuola bolognese dei glossatori nel Basso Medioevo.

Il regno di Giustiniano terminò con un periodo di difficoltà, segnato dalla devastante epidemia di peste che colpì il bacino del Mediterraneo, segnando la fine di un’epoca di prosperità per Bisanzio.